È una distinzione importante: il C-7 non è un sistema wireless per portare il segnale della chitarra all’amplificatore. Il suo compito è trasmettere il segnale audio dalla sorgente al ricevitore collegato agli in-ear. La chitarra può essere la sorgente solo se il segnale è già adatto all’ascolto in cuffia; nella maggior parte dei setup sarà quindi un modeler, un’interfaccia audio, un mixer o un sistema di personal monitoring. In pratica, si collega il trasmettitore all’uscita della propria sorgente e si indossano gli auricolari collegati al ricevitore. A quel punto ci si può muovere senza il cavo degli in-ear che arriva dalla pedalboard, dal mixer o dalla postazione di registrazione. Il NUX C-7 agisce sull’ultimo tratto della catena: non modifica il suono della chitarra e non sostituisce il collegamento tra strumento e amplificatore.

Per un chitarrista che usa un modeler, può essere un modo per ascoltare in cuffia il suono già costruito, a casa o durante una prova. Con un’interfaccia consente di muoversi mantenendo il segnale del computer o della DAW; collegato a un mixer, può ricevere un mix di monitoraggio preparato per il musicista. La qualità dell’ascolto dipenderà naturalmente anche dalla sorgente e dagli auricolari utilizzati.

Dalla pedalboard agli auricolari senza cavo: come funziona il sistema NUX C-7

Auto pairing e modalità manuale
Trasmettitore e ricevitore arrivano già associati. In modalità Auto basta accenderli: il sistema stabilisce il collegamento in pochi secondi e seleziona automaticamente un canale disponibile. Se nell’ambiente si verificano interferenze, il comando dedicato avvia una nuova scansione per cercare una frequenza più adatta. Chi preferisce gestire il collegamento in modo diretto può scegliere la modalità Manua, in questo caso si seleziona lo stesso canale su trasmettitore e ricevitore: questa modalità consente anche di collegare più ricevitori a un solo trasmettitore: durante una prova, per esempio, più componenti della band possono ascoltare lo stesso segnale, se è quello che serve al loro mix. La trasmissione avviene nella banda ISM a 5,8 GHz, compresa tra 5,725 e 5,85 GHz; la portata dichiarata arriva a 30 metri in linea di vista, un dato che dà un riferimento sulla libertà di movimento prevista, pur dipendendo dalle condizioni dell’ambiente e dalla disposizione degli apparecchi.



Stereo per i suoni spaziosi, mono per il setup essenziale
Il C-7 può lavorare in stereo o in mono, a seconda della sorgente e del tipo di ascolto desiderato. La modalità stereo è indicata per segnali provenienti, per esempio, dall’uscita cuffie di un’interfaccia o di un modeler. È la scelta da considerare quando nel mix ci sono informazioni diverse sui due canali, come delay panoramizzati, riverberi stereo o altri effetti che aprono il suono nello spazio.

La modalità mono è pensata per uscite Line Out o Aux Out di mixer e interfacce. Per un setup da pratica può essere la soluzione più semplice: il segnale completo viene indirizzato a un solo canale e il musicista può concentrarsi sul suono senza dover impostare un mix stereo. La modalità, però, non crea un’immagine stereo partendo da un segnale mono: il risultato dipende da ciò che viene inviato dal modeler, dall’interfaccia o dal mixer. Il trasmettitore accetta un ingresso stereo da 3,5 mm; nella confezione è incluso un adattatore da 6,35 mm, mentre il ricevitore dispone invece di un’uscita cuffie da 3,5 mm ed è indicato per auricolari con impedenza compresa tra 16 e 32 ohm.

Dalla pedalboard agli auricolari senza cavo: come funziona il sistema NUX C-7

Cinque preset EQ per l’ascolto in cuffia
Con gli in-ear il suono può essere percepito in modo diverso rispetto a un monitor o a un cabinet aperto. L’isolamento e la chiusura del condotto uditivo possono accentuare le basse frequenze, rendendo l’ascolto più gonfio o meno definito. Per intervenire su questo aspetto, il sistema NUX C-7 offre cinque preset EQ dedicati al monitoraggio, selezionabili dal ricevitore. I preset permettono di provare alcune correzioni direttamente sul sistema in-ear, senza entrare nei menu del modeler o chiedere di modificare il mix alla sorgente. Non sostituiscono l’equalizzazione del segnale, ma offrono un intervento rapido sul suono che arriva alle cuffie. Sul ricevitore si trovano anche una manopola del volume e un comando per silenziare l’uscita. Il display OLED da 0,87 pollici mostra livello della batteria, modalità di pairing, canale ed EQ selezionato. Anche il trasmettitore è dotato di display, per controllare le impostazioni e lo stato del collegamento.

Ale di ShapeYourTone ha provato a riassumerne le funzioni principali del NUX C-7, così da evidenziare ulteriori input per accordo.it.



Latenza, autonomia e case di ricarica
La latenza dichiarata è di 5,8 ms con firmware 1.0.3 e 7,5 ms con firmware 1.0.2, ma il valore effettivo percepito dipende anche dal resto della catena, in particolare dall’elaborazione effettuata dal modeler o dall’interfaccia prima che il segnale raggiunga il trasmettitore.
L’autonomia dichiarata per trasmettitore e ricevitore è di circa sei ore. Il case da 3000 mAh permette di riporre e ricaricare entrambe le unità: basta inserirle e premere il pulsante dedicato. In alternativa, è possibile ricaricarle direttamente tramite USB-C; il tempo indicato per una carica completa è di circa tre ore.

Il ricevitore può essere fissato agli abiti o alla tracolla con una clip, portato con il laccetto oppure agganciato magneticamente alla patch inclusa. La scelta dipende da dove si preferisce collocare i controlli e da come si indossa il cavo degli auricolari. La dotazione comprende anche il cavo USB-C e l’adattatore da 6,35 mm per l’ingresso del trasmettitore.

La scheda tecnica riporta una gamma dinamica di 96 dB, una distorsione armonica più rumore inferiore allo 0,4% a 1 kHz e una risposta in frequenza da 20 Hz a 16 kHz. Sono valori utili per inquadrare il sistema, ma per il chitarrista il C-7 va soprattutto letto per ciò che fa nella catena: riceve un segnale già pronto e lo porta agli in-ear senza il collegamento cablato dalla sorgente. Auto pairing, scelta mono o stereo e preset di monitoraggio ne definiscono l’uso tra prove, palco e pratica in cuffia.

Ulteriori informazioni: www.frenexport.it

Dalla pedalboard agli auricolari senza cavo: come funziona il sistema NUX C-7