
Il controllo Tape Sat regola la quantità di saturazione; lo switch Gain seleziona tra due tagli con diverso quantitativo di saturazione. Alzando il gain e portando Tape Sat al massimo, il suono si avvicina molto al fuzz, con una compressione morbida, meno aspra rispetto a una distorsione tradizionale. La manopola Dry regola il livello del segnale pulito in uscita e può escluderlo del tutto: il percorso resta in fase con quello saturato e pertanto affiancare il segnale dry al segnale distorto permette di recuperare attacco e articolazione, e può aiutare anche altri drive collocati più avanti nella catena. Lo switch Shift offre due interventi sulle medio-alte frequenze, un boost per aprire il suono sul top-end oppure una variante con un più medie per dare un corpo più rotondo e meno spigoloso al suono..
Il circuito lavora a 24 volt grazie a un’alimentazione interna, con l’obiettivo di garantire più headroom e un'escursione di gain capace di spaziare su estremi più ampi. Il La Brea segue la direzione della Series A, inaugurata dal Fairfax e ampliata dal Canoga: pedali analogici senza MIDI, USB o firmware, pensati per esplorare soluzioni diverse dalla consueta offerta Strymon. Un jumper interno permette inoltre di impostare l’accensione automatica quando il pedale riceve alimentazione, utile se è montato in un punto difficile da raggiungere, o in un rack.
Ulteriori informazioni: www.strymon.net
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