
Se l'amplificatore è ben progettato e altrettanto ben costruito, rispettando le normative esistenti, non deve però sussistere pericolo in nessuno dei due casi per l'utilizzatore, altrimenti l'apparecchio non potrebbe nemmeno essere messo in commercio!
Direi che la differenza principale a livello di pericolosità stia invece nel metterci mano senza possedere le giuste competenze: è assolutamente sconsigliato in entrambi i casi, ma se si ha a che fare con le valvole si rischia di far passare attraverso il proprio corpo oltre 400V con notevoli valori di corrente in caso di errore, fattore di pericolo davvero notevole.
In generale, incaricare di riparazioni e modifiche chi conosce bene il mestiere è il minimo che si possa consigliare, indipendentemente da quale che sia la tecnologia impiegata per amplificare.