Valore dei potenziometri e treble bleed coi pickup attivi
di massi1200 [user #45484] - pubblicato il 12 settembre 2016 ore 11:00
I costruttori di pickup attivi consigliano valori molto diversi per potenziometri e condensatori dei toni rispetto a quelli usati per i pickup passivi. Cosa accadrebbe se si montasse un set attivo lasciando immutato il circuito? Le regole cambiano anche per modifiche comuni come un treble bleed?
Premetto che non ho mai avuto a che fare con pickup attivi. La mia intenzione è quella di fare un setup del tipo due EMG 81, due volumi, un tono e selettore tre vie. Il mio problema è questo: che condensatore usare con un potenziometro da 25k per il tono? Posso usare un potenziometro da 500k con il classico .022 microfarad? Cosa cambia?
Un'altra cosa che non ho mai approfondito è l'utilizzo di un condensatore sul potenziometro del volume, penso serva a far sqillare di piu gli alti quando si abbassa il volume o sbaglio? Con un potenziometro da 500k, che condensatore dovrei usare e come lo collego? E con uno da 25k?
Ultima cosa: che succede se con dei pickup attivi utilizzo l'elettronica dei passivi (pot da 500k per humbucker e 250 per i single coil)?
Risponde Pietro Paolo Falco: un sistema con pickup attivi differisce sotto vari aspetti da uno passivo. Il consiglio di usare potenziometri da 25k contro i 250 e i 500 tipici dei circuiti passivi è dettato da precise condizioni elettriche. Usando un potenziometro da 500k non avresti veri e propri danni, ma altereresti completamente l'escursione della manopola, in quanto avresti a che fare con un componente il cui valore è totalmente fuori scala, venti volte maggiore di quanto consigliato dal costruttore.
La stessa cosa si potrebbe dire per i condensatori: un pickup attivo lavora con una tensione molto superiore e un filtro dei toni è soggetto a condizioni diverse, quindi lo stesso condensatore usato su una chitarra passiva potrebbe finire per attenuare tutt'altre frequenze. Non dimenticare che il filtro passa-basso di un tono su chitarra è composto dalla combinazione di potenziometro e condensatore: lecito e sacrosanto è sperimentare valori diversi da quelli più comuni, ma attenerti almeno a grandi linee a quelli consigliati dai costruttori ti risparmierebbe ore di cablaggi insoddisfacenti.
In ultimo, una buona notizia per te ce l'ho: i pickup attivi sono stati ideati per offrire un segnale più definito, consistente e "forte" grazie all'impedenza molto più bassa rispetto al segnale di un pickup passivo. L'attenuazione degli acuti che si accusa su una chitarra passiva e si cerca di aggirare con il condensatore sul volume, anche detto treble bleed, non si verifica con un sistema attivo, quindi non hai alcuna necessità di effettuare una modifica del genere!
Nell'immagine in alto puoi vedere lo schema consigliato per un sistema a due pickup attivi, due volumi e un tono.
Il jack d'uscita è stereo e connesso in modo tale che la batteria si attivi solo quando il cavo è inserito: è un'altra modifica importante che ti consiglio di fare se stai convertendo una chitarra passiva in attiva. Buon lavoro!